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Posts Tagged ‘crisi’

Apro Corriere.it e un flash in rosso campeggia in home: Bankitalia afferma  che nel 2012 sarà recessione. Pil a -1,5%. Neanche 10 ore fa il bollettino della Bce sprizzava fiducia da tutte le cifre: ripresa economica nel 2012 per i paesi dell’Eurozona. Un giorno in prima pagina leggi “la ripresa è vicina”, un giorno “siamo ancora nel pieno della crisi”. E’ la schizofrenia incontinente di chi  legge numeri come un oracolo, le cifre come segni quasi divini e le riassume in frasi spot,  in premonizioni spesso sconfessate dai dati del giorno dopo. Un calderone evanescente di economia semplificata. Moody’s declassa tutti da una parte, lo spread cala dall’altra.  Un miscuglio di dichiarazioni contrarie. La Grecia crolla, la Grecia ce la fa. “Non si può scendere così in basso”, “il peggio deve ancora venire”.  “La recessione del nostro paese sarà lunga”- ha detto De Benedetti. “La ripresa sarà nel 2013” – riferisce Visco. E ogni tanto, a intervalli più o meno regolari, spunta Napolitano: esce come da un orologio a cucù, chiede coesione sociale e torna dietro gli ingranaggi.  “L’Italia può farcela da sola”,  ha detto il presidentissimo,  “l’Italia non può farcela da sola” si mormorava ai piani alti dell’Fmi. Io non so se qualcuno può farcela a capirci qualcosa. Più che di slogan o di cifre sciorinate a vantaggio della tesi che si sponsorizza (disgrazia o resurrezione) forse avremmo bisogno almeno di sembrare un po’ più pacati e coerenti. Siamo tutti un po’ più poveri, siamo sempre più disoccupati, siamo ancora più precari. Siamo stanchi. Delusi. Arrabbiati.  Forse non abbiamo bisogno di inconciliabili slogan sul futuro urlati a rullo continuo. Che poi, sul fondo del barile, rimbombano di più.

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mikiColonna sonora: When the music is over – Doors

Chissà se la musica è davvero finita. Quel che è certo è che non ci sarà nessun Heineken Jammin’ Festival 2009. L’evento, che vanta 11 edizioni e più di un milione di spettatori, non si farà.

Roberto Giuliano, Group Brand Manager di Heineken : “Il perdurare di questa crisi economica è una situazione senza precedenti anche per noi. Il fatto di non essere stati in grado di individuare un cast adatto alle dimensioni, alla tradizione della manifestazione. Queste cose insieme ci hanno portato a non individuare delle soluzioni che offrissero sufficienti garanzie di successo”.

Dopo che i tagli ai bugdet comunali hanno ridotto i fondi per eventi e rassegne adesso anche gli sponsor dei grandi concerti gratuiti dell’estate iniziano a centellinare gli investimenti. Così quest’anno salta anche la manifestazione Cornetto Free Music Live, organizzata da Algida. Sipario chiuso, già dal 2008, su Telecomcerto, l’evento capitolino che nel 2003 ospitò addirittura Sir Paul McCartney. Telcom ha preferito investire in modo mirato sulla tecnologia. Ma qualche nota ha rotto il silenzio: quelle del Nat Geo Music live, il concertone ad impatto zero che si è tenuto ad aprile a roma in occasione dell Earth day.

Simona Biglino, Director dei Canali National Geographic: “La crisi non influisce in un senso di scelta. Perchè abbiamo scelto di fare un evento di quel genere rispetto a fare una campagna pubblicitaria oppure altre cose. Abbiamo scelto di fare un live perchè secondo noi è il modo migliore per raggiungere altri target che in televisione e con gli altri mezzi comunque non potresti raggiungere”.

Più di 120.000 spettatori all’evento che avrebbe potuto aprire la stagione musicale e che invece rischia di rappresentare un’eccezione. La voce fuori dal un coro che, per ora, ha smesso di cantare.

(Articolo trasmesso il 19.05 su Radio24 – IlSole24ore)

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